Economia in Cina, una bolla che scoppia?

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Sono mesi che si parla della Cina che ha tirato in ballo di tutto e di più, perchè diciamo questo? Perchè tutti i più famosi esperti hanno detto la loro sul colosso titanico internazionale, ovviamente, stiamo parlando della Cina. Una nazione che dal 2000 ad oggi è cresciuta a passi iper veloci, sorprendendo tutto e tutti, entrando sul mercato con i suoi prodotti e smantellando qualsiasi forma di concorrenza.

Nel 2000 un terzo mondo, oggi, una metropoli

Così in molti hanno definito la Cina e la sua crescita in termini economici. L’import e l’export ma soprattutto, l’export e dunque le esportazioni, hanno fatto di questa nazione, una vera e propria metropoli. La borsa cinese però a fine Agosto del 2016 ha fatto crollare la borsa cinese toccando punte di quasi il 20% in meno rispetto al massimo raggiunto. Cali incredibili che perfino gli esperti broker americani sono rimasti titubanti ed ad stento, ci credevano. Oggi la situazione sembra essere migliorata ma migliorata non vuol dire risolta. La Cina ci ha fatto decisamente vedere come una nazione che ha tutto, in fiorente espansione, possa di botto, cadere come un forte temporale estivo.

Siamo nel ventunesimo secolo e la rotella con cui gira l’economia nel mondo si muove a grandi falcate, nulla è più stabile e qualsiasi nazione sta facendo vedere come sia realmente difficile poter dare il predominio sulle altre. La stessa Germania che sembrava intaccabile con lo scandalo Volkswagen ha fatto ricredere molti.

La nostra visione sulla Cina:

La Cina è un polo in forte espansione che sicuramente una flessione non può essere una sconfitta, per una metropoli che in 15 anni, ha almeno decuplicato il proprio status economico. Che questo status raggiunto, in così breve tempo, sia stato troppo rapido e incontrollato e dunque può portare cambiamenti radicali, non è certo una sorpresa ma una statistica.
Noi siamo dell’idea che la Cina non ha ancora raggiunto l’apice del successo ma siamo anche convinti che non possa migliorarlo più di tanto, alla fine, deduciamo che sia impossibile poter pensare che ripeta i passati 15 anni nei prossimi 15.

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